StarBound: avventure fra le stelle!

Starbound di Chucklefish parla di un futuro in cui lo spazio non è più un traguardo da raggiungere, ma un territorio infinito dalle più diverse avventure in cui noi, un misero puntino microscopico nella vastità dell’universo, potremo scrivere la nostra personalissima avventura tra le stelle e salvare l’universo da una terribile minaccia. Oppure costruire la nostra colonia su di un pianeta nei pressi di un sistema solare ai confini di chissà quale galassia nell’universo, o diventare esploratori spaziali con il piglio del commercio, o ancora fare e diventare quello che vogliamo.

“Non fate l’errore di bollare Starbound come “semplice” per via del suo aspetto grafico.”

In questi anni in cui Starbound è orbitato nella sezione Early Access su Steam sono seguiti una quantità di aggiornamenti che hanno espanso e limato l’esperienza di gioco, aggiungendo al contempo una vastità tale di oggetti e situazioni che non si riuscirebbe semplicemente ad elencare per tale che è la sua quantità.

L’ultimo aggiornamento prima di iniziare le danze ha inserito in Starbound una modalità storia precedentemente lasciata all’esplorazione di qualche dungeon trovato casualmente nelle nostre peregrinazioni. Ora non cambia nulla a quello cui siamo stati abituati in questi anni, ma adesso il giocatore potrà avere una sorta di accompagnamento narrativo che ha tutta l’aria di un gigantesco tutorial per lasciare poi all’utente con le dita sulla tastiera tutta la libertà del poter fare quello che più gli aggrada.

Partiremo scegliendo una delle diverse razze disponibili ( Apex , Avian , Human , Floran , Glitch , Hylotl , Novakid ), ognuna con un proprio background, per vedere incominciare il titolo con una missione introduttiva – e opzionale – che una volta terminata ci lascerà dispersi nei pressi di un pianeta in un sistema solare sconosciuto e con la nostra nave pesantemente danneggiata: dal nostro teletrasportarci sulla superficie del suddetto pianeta inizierà il nostro cammino fra le stelle.

 

Dovendo parlare di Starbound nelle sue meccaniche spogliandolo di tutto quanto è di contorno possiamo dire che siamo al cospetto di un titolo che mischia generi e sottogeneri: dal sandbox in cui scavare interi pianeti alla ricerca delle risorse per craftare equipaggiamenti migliori, al platform 2D che non perde l’occasione per citare Metroid quando apprenderemo l’abilità di trasformarci in sfera come la Cacciatrice. Il mio consiglio personale è quello di seguire la trama di Starbound per carpirne i fondamenti del gioco: esplorare le meccaniche, scoprire a poco a poco i diversi tool con cui costruire oggetti utili alla nostra sopravvivenza o elementi per mettere in piedi la nostra roccaforte su un pianeta sconosciuto. Apprenderemo il sistema di quest diviso tra missioni secondarie e primarie; così come il dualismo tra libera esplorazione tra ambienti randomici e missioni della trama che ci vedono lanciati in questo o quell’ambiente indistruttibile, scriptato e con doveri narrativi al suo interno – e con magari qualche boss di fine missione da affrontare.

“La vastità di situazioni in cui ci potremo trovare in Starbound è assurdamente grande.”

Quello che però più di tutto sarà importante in Starbound sarà la capacità di adattamento: dispersi in pianeti di diversi biomi e che hanno temperature, tossicità e gravità differenti a seconda della grandezza e posizione in quel sistema solare, e ovviamente popolati da un numero di creature sconfinato e di differente pericolosità (o anche semplicemente da altre razze senzienti), il nostro baldo avventuriero spaziale dovrà riuscire a non morire ad ogni occasione impervia – specie se avete attivato l’opzione per la morte permanente. Le armi sono presenti in quantit  e ognuna con il proprio comportamento in battaglia: potremo trovare spade, spadoni, asce, lance, armi da fuoco e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente con le proprie statistiche relative alla quantità di danno o ai colpi per secondo, senza dimenticare eventuali buff elementali. La componente combattiva in termini di oggettistica è così vasta che ogni avversario avrà i suoi metodi d’attacco a seconda della sua tipologia; il tutto sulla superficie o nelle profondità di un pianeta di cui non sapete pressoché nulla. La difficoltà leggermente sopra la media per quanto riguarda la pericolosità delle creature ci obbligherà a muoverci cauti e non partire sempre caricando a testa bassa, pena vedere il nostro eroe dipartito in un battito d’ala.

Poter descrivere Starbound è semplicemente impossibile per via della sua complessità ed estensione, ma sappiate che ognuno dei giocatori che è tra le stelle vivrà la sua avventura in modo totalmente diverso da quella di chiunque altro: la fantasia è seriamente il vostro unico limite e affrontando l’avventura con qualche amico l’emozione dell’esplorazione spaziale raggiungerà vette di divertimento incredibili. Chucklefish ha confezionato una rara perla in grado di distruggere il muro delle centinaia di ore senza che l’utente abbia percepito la benché minima stanchezza; o senza che abbia visto nient’altro che una piccola percentuale di tutto quello che è possibile e scovabile nelle profondità dell’universo.

Esplorare l’universo è una magnifica esperienza da poter affrontare da soli o in compagnia grazie a questa immensa opera di Chucklefish. Non lasciatevi trarre in inganno dall’apparente semplicità di una componente grafica in due dimensioni: uno spazio può essere sconfinato anche se affrontato potendoci muovere solamente su due assi cartesiani. E poi grazie a questa componente grafica è possibile giocare a Starbound su una vastissima quantità di sistemi informatici dato i suoi scarsi requisiti hardware.

Potete giocare logicamente in compagnia per una esperienza ancora più coinvolgente… per questo GigaRentFun mette a disposizione il proprio server sempre online:


Starbound
Starbound
Developer: Chucklefish
Price: 13,99 €

Download StarBound 1.3.2 from GigaCloud:

Potete anche usare il nostro GigaFun Launcher per scaricare i nostri giochi:

Download GigaFun Launcher from GigaCloud:

Originally posted 2017-07-26 17:37:48.

Related Posts

Leave a Reply

L2Network

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website.